Non cambiare iPhone ogni anno! Confronto iPhone 14 Pro vs 16 Pro e 15 Pro vs 16
Circa un mese fa ci eravamo lasciati con il mio passaggio da iPhone 14 Pro ad iPhone 16 Pro. Nella recensione vi ho parlato di tante piccole migliorie che andavano a confezionare un ottimo prodotto, sicuramente più interessante dell'iPhone 15 Pro che risultava essere più conservativo e con qualche problematica alle spalle riguardante il SoC A17 Pro.
A distanza di circa 30 giorni torniamo quindi sul discorso per approfondirlo e cercare di capire quanto effettivamente la nostra esperienza possa migliorare da una generazione all'altra o come nel mio caso ogni due generazioni. Reputo infatti il passaggio ogni due anni ad un nuovo modello il giusto compromesso per chi come me con lo smartphone ci lavora, soprattutto in ambito foto e video e al tempo stesso è un appassionato di tecnologia e vuole sempre cercare di avere un prodotto super recente.
Durante questo mese ho lasciato sempre a casa la mia pesantissima attrezzatura composta da fotocamera, microfoni, stabilizzatori e quanto altro a favore solo dell'iPhone 16 Pro ed un minuscolo treppiedi che ho sfruttato come impugnatura. L'iPhone 14 Pro ultimamente era diventato più frustrante da utilizzare in questo ambito, per determinate situazioni che vi ho raccontato in questi due anni: il wifi e la ricezione non ottimali, il display che soffriva molto la protezione energetica, la batteria sporadicamente deludente ed una fotocamera che necessitava di qualche passo in avanti - tutto ovviamente da contestualizzare all'interno del mio utilizzo. Un iPhone 14 Pro per la maggior parte delle persone e contesti è ancora un prodotto eccellente.
In questo articolo e video comunque non parleremo solo del passaggio da iPhone 14 Pro a iPhone 16 Pro, ma vi lasceremo un piccolo feedback sull'esperienza nel passaggio da un iPhone PRO ad iPhone 16 BASE. Sia io, sia Davide sia Antonio abbiamo infatti testato il passaggio da un modello PRO ad un modello BASE (vi scrivo da un iPhone 13 or ora!) e ci siamo fatti una idea ben chiara. Non perdiamoci quindi in chiacchiere ed iniziamo subito la nostra disamina.
INDICE
- DA IPHONE PRO AD IPHONE BASE: non siamo tutti professionisti.
- DA IPHONE 14 PRO AD IPHONE 16 PRO: LE FOTOCAMERE
- DA IPHONE 14 PRO AD IPHONE 16 PRO: IL DISPLAY
- DA IPHONE 14 PRO AD IPHONE 16 PRO: BATTERIA E CONNETTIVITÀ
- CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI
iPhone 16 Pro, come anche i suoi modelli precedenti, è chiaramente un telefono che strizza l'occhio a tutte quelle persone che vogliono sfruttare al massimo le varie funzionalità PRO. Ciò però non significa che sia un telefono soltanto per professionisti, anzi, è molto probabile che questo dispositivo lo abbiano tra le mani persone che non hanno mai sfruttato una funzione come il ProRAW o il ProRES.
Antonio ad esempio sfrutta lo smartphone soltanto per fotografia punta e scatta, anche con iPhone 15 Pro Max, ma ha sempre acquistato il modello PRO per avere dei sensori migliori e un teleobiettivo, cose che il modello BASE non ha.
Se la fotocamera è quindi un vero e proprio argomento chiave quando si parla di smartphone, possiamo affermare che se non si è interessati alle funzioni più avanzate la scelta di un modello PRO è principalmente giustificata dalla presenza di un teleobiettivo fisico, a maggior ragione che ora sull'iPhone 16 anche la ultrawide è molto simile ai modelli PRO, mentre prima essa era molto inferiore.
I video, soprattutto quelli da social, sono praticamente identici, nessuno noterà che state usando un iPhone base, anzi, il 16 rispetto al 16 Pro ha anche una distanza minima di messa a fuoco migliore, risultando quindi anche molto più semplice da utilizzare. I selfie idem: sono pressoché gli stessi. La modalità cinema? Sovrapponibile anche questa, anche perché iPhone 16 Pro in questa modalità non può sfruttare la 5X, mentre il 13 Pro, il 14 Pro ed il 15 Pro potevano sfruttare la 3X.
NON SOLO FOTO: Il display a 60Hz è una criticità?
La risposta è molto personale, ma è indubbio ed oggettivo che la differenza si nota fra 60Hz e 120Hz, a maggior ragione se essi sono dinamici. Il refresh rate dinamico viene chiamato ProMotion ma di Pro qui ormai c'è poco e nulla: anche gli smartphone da 100€ montano perlomeno pannelli con refresh rate da 90Hz in su.
Un gran peccato perché poi la qualità del pannello è di altissimo livello, ai miei occhi sovrapponibile ai modelli PRO. Sto usando in questi giorni un iPhone 13 e se non fosse per quel notch che ormai sa tanto di vecchio potrei tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte ad un pannello da top, ancora ad oggi.
Ma passare da 120Hz a 60Hz è davvero una criticità quindi? Sia io che Davide che Antonio abbiamo notato ovviamente la differenza, è impossibile non farlo. Tutti conveniamo sul fatto che se si utilizza soltanto un dispositivo con display a 60Hz, per più settimane, il nostro occhio tende ad abituarsi e lo noteremo sempre meno, ma come reagiscono invece le altre persone meno avvezze al tech?
Ho scambiato il mio iPhone 14 Pro con un iPhone 13 per fare questo esperimento e la persona che ha ricevuto l'iPhone 14 Pro mi ha prontamente detto, a distanza di giorni, che notava come il telefono fosse molto più scattante, come se non "laggasse". Quei lag di cui si parlava era proprio il display a 60Hz del suo iPhone 13. La percezione che quindi un comune utente avrà è proprio quella appena descritta, la sensazione di un telefono più fluido, e non di poco.
I COMPROMESSI VALGONO IL PASSAGGIO?
Se quindi siamo comuni utenti non noteremo uno stravolgimento delle fotocamere, è vero, ma sul display è innegabile notare una marcia in più del modelli PRO, anche durante lo scrolling di una applicazione social. D'altro canto un modello BASE, per tutti questi compromessi, avrà una autonomia nettamente migliore.
Nel caso del 16 e 16 Pro dovremmo poi citare degli speaker con una qualità inferiore dispetto ai PRO e la presenza di una Type-C 2.0 sul modello base. Il prezzo ovviamente è molto impattante e questo potrebbe smuovere completamente l'ago della biancia. Le prestazioni sono pressoché identiche ormai: tra un A18 e un A18 Pro, come SoC, è davvero difficile se non impossibile notare differenze nel quotidiano.
Ho scattato più di 15000 foto con iPhone 14 Pro in questi due anni e ho portato a casa più di 2000 foto ricordo che hanno grande valore e che con più definizione, meno rumore o delle alte luci gestite poco meglio non avrebbero cambiato il loro significato. Una volta che abbiamo tra le mani un top cameraphone dovremmo soffermarci sempre meno sui micro dettagli e più sull'esperienza di scatto, la composizione ed i ricordi che stiamo immortalando con quel click.
State vedendo 12 foto che ho scattato negli ultimi mesi, prendendo in esempio le situazioni più complicate: scenari in notturna a New York, foto al cibo con anche le camere secondarie più deficitarie, foto in piena controluce e chi più ne ha più ne metta. I risultati sono sempre super, fantastici. Tutto ciò l'ho ottenuto scattando in ProRAW e andando in seguito a modificare la foto con Lightroom e vari preset creati appositamente in modo da fare un "copia e incolla" e modificare le foto in pochissimi secondi, un po' come si fà con l'editor stock del telefono.
Cosa mi limitava di iPhone 14 Pro, in ambito lavorativo? La fotocamera ultrawide poco definita e che spesso risultava così poco qualitativa da essere trascurata ed un teleobiettivo ormai vetusto. La fotocamera principale mi soddisfa ancora al 90% come qualità ma aveva due difetti: la distanza minima di messa a fuoco esagerata e l'impossibilità di scattare senza shutter lag anche a 48MP in ProRAW. In realtà avevo anche un ulteriore limite: lo storage. Le foto a 48MP in ProRAW occupano tanto, anche una volta post prodotte.
iPhone 16 Pro ha messo una toppa a quasi tutte queste problematiche: la fotocamera ultrawide è migliorata ed ora permette scatti più definiti, perlomeno usabili anche un lavoro social. La fotocamera principale continua ad avere una distanza minima di messa a fuoco esagerata, ma perlomeno ora si può scattare senza shutter lag con ogni modalità, anche 48MP ProRAW, una funzione rarissima. Il teleobiettivo, che mi auspicavo migliorasse, a conti fatti è soltanto cambiato: passiamo da un 3X ad un 5X ma il sensore alla base resta molto piccolo, l'apertura focale non estrema e quindi rimane qualche limite tecnico.
Staccare i soggetti per creare un effetto ritratto, con il nuovo teleobiettivo 5X, è davvero difficile, se non impossibile. Anche nel caso di oggetti inanimati, difficilmente si potrà avere un effetto macro. A differenza di Huawei, Xiaomi, OPPO, Honor o Vivo, tutti brand cinesi che stanno puntando molto sull'hardware fotografico, qui non abbiamo delle lenti che possono flottare e andare a creare un effetto telemacro, con distanza minima di messa a fuoco pressoché illimitata.
Pensiamo al fatto che su quasi tutti i top di gamma dei brand che vi ho appena citato, troveremo un teleobiettivo da 200MP con sensore di dimensioni 1/1.4", molto simile alle dimensioni del sensore principale di iPhone 16 Pro, da 1/1.28", contro i 1/3.04" di dimensioni del teleobiettivo tetraprismatico di iPhone 16 Pro. L'hardware non è tutto, certo, ma se Apple iniziasse a svecchiare l'hardware avremmo dei risultati fotonici, probabilmente inavvicinabili per nessuno, considerando quanto il tutto è poi ottimizzato dal software.
Già perché sia l'interfaccia della fotocamera sia l'elaborazione i post dei ProRAW è ottima, gradevolissima e rende l'iPhone ad oggi il telefono preferibile per un uso foto e video. Sbloccare lo smartphone, aprire l'app della fotocamera e scattare una foto è immediato e poco dispersivo: non abbiamo a prima vista tantissime informazioni e funzioni inutili ma il giusto indispensabile.
Cosa manca? Una modalità "PRO" con settaggi manuali, perlomeno in video. Se nelle foto non ho particolare interesse ad impostare manualmente i parametri, essendo il telefono molto smart per capire i migliori in autonomia, nei video sento spesso la necessità di limitare gli ISO, l'esposizione o i tempi di scatto. Personalmente ho colmato ciò comprando una app di terze parti, Moment, che permette tra l'altro di sfruttare l'Apple LOG ma registrando in HEVC e non in ProRES, andando a risparmiare tantissimo spazio.
In questo modo tra l'altro posso già importare delle LUT, come quella ufficiale di Apple da AppleLOG a Rec709, così da avere dei file già colorati e pronti all'uso ma con un livello nettamente superiore. Nell'anteprima di Vivo X200 Pro ho sfruttato proprio queste funzioni nella registrazione video. Non solo perché ho anche i canali audio a vista e una anteprima dell'audio tramite auricolari.
Insomma per usare un iPhone 16 Pro davvero come un professionista, prima di tutto servono gli strumenti professionali. L'app fotocamera di iPhone è ottima ma non è professionale, mancano troppe funzioni, e se già il ProRAW ed il ProRES non vengono utilizzati, o peggio non sono conosciuti, figuriamoci una app di terze parti.
Stavo provando ad esempio a registrare la Luna rosa dallo SkyTerrace 428 di Hong Kong ma con l'app stock il risultato era una semplice palla bianca, mentre con Moment sono riuscito ad aggiustare l'esposizione, gli ISO ed i tempi di scatto e a visualizzare perfettamente i crateri e a restituire un colore più veritiero alla Luna.
A conti fatti però con iPhone 14 Pro o un iPhone 16 base non avrei potuto sfruttare appieno queste modalità PRO anche nei video, guadagnando quindi qualcosa e potendo effettivamente sfruttare anche quel "boost" di potenza in più offerto dall'A18 Pro. Ciò che mi manca di iPhone 14 Pro è lo zoom ottico 3X. Avrei davvero gradito mantenere quella lunghezza focale con magari un sensore di dimensioni identiche al principale e con tanti megapixel così da compensare un ottimo zoom fino al 10X. Un Vivo X200 Pro con tele da 3.7X ha uno zoom 10X digitale migliore di iPhone 16 Pro con tele da 5X, nettamente migliore.
UNA NOVITA' TROPPO SOTTOVALUTATA: IL JPEG-XL LOSSLESS
Se quindi a conti fatti abbiamo una qualità migliore, ma non stravolgente, ed una esperienza decisamente migliorata, ma con qualche compromesso negli zoom intermedi, sembra che abbiamo tra le mani non un grandissimo salto generazionale. Ciò sarebbe vero se non fosse per l'introduzione del formato di compressione dei ProRAW basato sul JPEG-XL.
Ve ne ho parlato ampiamente all'intero della recensione completa: abbiamo dei file che pesano la metà, circa, ma con una qualità paradossalmente migliore, nettamente migliore. Ciò significa che possiamo immagazzinare "il doppio" delle immagini e quindi comprare iPhone con storage minori è "più conveniente", non costringendoci a spendere tantissimi soldi in più per tagli di storage più ampi.
Sempre all'interno della recensione di iPhone 16 Pro vi raccontavo di come il display fosse un ulteriore punto cardine che si poteva considerare nell'eventuale acquisto o passaggio. Al netto di una scheda tecnica simile ci troviamo un vetro a protezione più resistente, delle cornici ridottissime, una luminosità di poco superiore ma più di tutto un nuovo sistema di dissipazione che dovrebbe aiutare a ridurre al minimo il rischio di protezione energetica.
Sia iPhone 13 Pro che iPhone 14 Pro, i miei due precedenti iPhone, soffrivano di protezione energetica: dopo averli usati per un po' di tempo a massima luminosità sotto la luce diretta del sole la luminosità dei pannelli crollava a picco, rendendo lo smartphone quasi inutilizzabile.
Vi confermo che iPhone 16 Pro ha messo una grande toppa su questa problematica, che affliggeva anche iPhone 15 Pro, ma non la ha risolta del tutto. Durante i miei giorni di permanenza a Shenzhen ed Hong Kong, con circa 33°C di temperatura ambientale ed una umidità fuori scala, ho potuto mettere alla prova questo nuovo iPhone simulando la "stagione estiva" da noi, l'uso sotto l'ombrellone insomma.
iPhone 16 Pro si è comportanto bene, andando in protezione soltanto quando ho provato a registrare più di 10-15 minuti di video 4K sotto al sole. In uso social/fotografico non ho mai notificato problematiche, come avviene invece sul mio iPhone 14 Pro ma anche Galaxy S24 Ultra, durante la mia riprova a New York.
Quello che ho gradito e che mi fa affermare che questo nuovo sistema di gestione del calore funzioni è che, come potrete notare in video, la luminosità cala di molto ma non drasticamente, lo schermo resta comunque visibile e appena ho interrotto la registrazione video, soprattutto tornando in una zona d'ombra, la luminosità tornava subito quasi al massimo. iPhone 14 Pro invece necessitava di molto tempo per tornare visibile in una situazione identica.
La batteria è migliorata, ricordo come all'uscita di iPhone 14 Pro dovevo fare una ricarica obbligatoria anche dopo l'ora di pranzo, durante una delle mie giornate stress di lavoro in viaggio, mentre con il 16 Pro quella ricarica è posticipata verso pomeriggio tardo. Manca ancora quel 20% per renderlo completamente indipendente dalla ricarica di mezza giornata, nelle giornate più impegnative, ma è un piccolo compromesso a favore di un dispositivo tutto sommato compatto.
Per la batteria alla fine c'è il MAX. Poiché iPhone ha una batteria molto più piccola dei competitor Android, a parità di velocità di ricarica qui impieghiamo meno tempo. Ad oggi non ho mai notato come la ricarica di iPhone 16 Pro fosse un limite, seppur reputi le ricariche a 68W o 100W troppo più comode.
Lato ricezione e connettività il mio iPhone 14 Pro era un mezzo disastro, per il mio uso specifico. Spesso mi sono trovato per lavoro all'estero a dover sfruttare WiFi di alcuni eventi ma il non avere il WiFi 6E comportava avere un upload castrato a 0.90MB/s mentre ad esempio con Galaxy S23 ed il suo WiFi 6E non avevo limiti. Questa situazione mi è capitata ad almeno 5 eventi su 10, molto frustrante. Anche la ricezione non era il massimo, perdendo spesso il segnale in situazioni limite.
iPhone 16 Pro grazie al WiFi migliore (anche compatibile con lo standard 7) è un netto passo in avanti e rende lo smartphone futuribile, seppur c'è da notare come il WiFi 7 al momento risulti castrato non funzionando in 320MHz ma solo 160Mhz. Al momento non ci sono risposte, ma è davvero un peccato limitare una funzione come questa, soprattutto senza giustificazioni al riguardo. I microfoni funzionano molto bene, seppur l'Audio Mix è da rivedere: ad oggi troppi artefatti si creano nel cancellare il rumore di fondo, non uno strumento PRO insomma.
Ci sono alcuni aspetti marginali che non abbiamo considerato in questo articolo, come: il passaggio dall'acciaio o alluminio al titanio, il peso dello smartphone, la velocità delle RAM o dello STORAGE o banalmente quanto il nuovo A18 Pro migliori l'esperienza d'uso. La verità è che tutti questi aspetti non sono stravolgenti, come non lo è neanche il Camera Control (vi parlo di come poteva essere ottimizzato all'interno del video). L'A18 Pro ad esempio è un eccellente salto in avanti ma prima di tutto lato gestione temperature e consumi, risultando essere un mini "M4".
Va bene, possiamo giocare a qualche titolone come Assassin's Creed Mirage ma l'esperienza non è fluidissima e non credo che nessuno abbia il gran piacere di videogiocare su un prodotto come l'iPhone 16 PRO, soprattutto non MAX, se non a qualche gatcha. Nel quotidiano un iPhone 14 Pro sembra a tutti gli effetti ancora un top di gamma attuale, mentre l'IA al momento è assente ovunque e non è quindi un metro di paragone.
Discorso prezzi: negli ultimi anni Apple non ha alzato il tiro, anzi, come nel caso degli Airpods ha addirittura abbassato il costo. Nel caso peggiore del mondo potrei vendere il mio vecchio iPhone 14 Pro a 600€, rientrando quasi di metà spesa rispetto l'acquisto di un nuovo 16 Pro. Ciò significherebbe un costo di 670€ ogni due anni, una spesa certo non esigua ma più che accettabile nel mio caso essendo uno strumento lavorativo, circa 0,9€ al giorno di spesa se lo mettessimo sul piano di un "abbonamento".
Per chi non avesse bisogno di un iPhone PRO invece il passaggio al modello base è possibile consigliabile, al netto del discorso 60Hz, ormai appurato che è notabile da tutti, anche quel pubblico "newbie" che non conosce l'ambito tecnico dell'argomento.
E voi, cosa ne pensate? Ogni quanto cambiate il vostro smartphone?
Apple iPhone 16 Pro 128 GB: Telefono 5G con Controllo fotocamera, Dolby Vision 4K a 120 fps e un?autonomia senza precedenti. Compatibile con AirPods; Titanio sabbia
Ahahaha. XD
Certo lha preso dal salumiere sotto casa a 1079 nuovo. Io parlo di negozi seri.
Tranquillo che lo vendo a 1000 euro. Ti manderò dei cioccolatini per posta appena concluso il tutto, tranquillo
EHIII, come va? Solo per dirti che oggi un mio caro amico ha preso online un 16pro256 nuovo a 1.079,00 euro. Considerando che mancano ancora 5 mesi ad Agosto, non lo venderai a più di 750,00. Aspetto lo screen di subito ;)
Se valuti le lunghezze focali come "migliori" in base a quanto sono più spinte credo che il problema sia tutto qui. Non puoi dire che 35mm è meglio di 200mm come non puoi dire che 3000mm è meglio di 18mm. Parliamo di fotografia, di punti di vista, non sono cose sovrapponibili. Gli scatti che fai a 10mm non li fai a 200mm. Indiscutibile è invece che se hai una focale da 23mm è meglio averne una seconda da 70mm anziché da 120mm, poiché le 23 e le 70 ti coprono un range quotidiano maggiore di una 23 e 120. Inoltre mettere più qualità sui 70mm è più semplice.
ma il proRaw in quanti lo usano? 1-2%? ricordiamo che parliamo di utenti apple, ovvero molto semplicciotti. Mentre per la fotocamera zoom 3x non bisogna essere studiati per cliccarci sopra e usarla... Che i pro debbano avere caratteristiche Pro è giusto, ma la tele 3x nel 2024 NON PUO' ESSERE UNA FEATURES PRO!
lagga solamente la tastiera, durante la digitazione di testo! googla un po' online e vedi che tutti hanno questo problema. insieme al problema audio, sempre durante i clic della tastiera, che ad un certo punto si alaza a tutto volume.
Ed ecco il Superboomer
Mi trovo daccordo un po su tutto.
Unica cosa che mi sta un po deludendo su 16 pro: anche nelluso normale il telefono tende a diventare tiepido, nulla di drammatico ma mi aspettavo di meglio visti i tanti proclami sul nuovo processore e sul nuovo sistema di dissipazione..
Cioè il pixel 9 pro XL in confronto scalda molto meno anzi è quasi sempre freddo, iPhone invece NO.
Sono tragedie nascoste dai bit
Ti ringrazio per la spiegazione ora mi è chiara la differenza.
Ho visto il video di Simone ma non essendo io del settore diciamo, lho visto di fretta senza approfondire troppo. Infatti ti seguo e ti chiedo consigli perché ti trovo più alla mia portata che non mastico i tecnicismi fotografici, al momento è un passatempo e piano piano cerco di conoscere e imparare quando ho tempo.
In ogni caso valuto il 16 pro, lo dico molto onestamente, più per sfizio che per reale necessità, dal momento che mi trovo bene con iOS e tutti i servizi (iCloud in primis) a cui sono legato. Quindi avendo un XR volevo fare il salto e passare ad un pro anche per i 120 hz. Detto questo non escludo che se trovo una super offerta per un 15 pro posso buttarmi anche su questultimo senza troppi pensieri.
Ciao! No il JPEG-XL in questo caso viene usato solo come formato di compressione dei file ProRAW. In pratica per "compattare" le informazioni dentro quel file, che comunque è un RAW già pre-elaborato, usi questo formato che ti garantisce dimensioni minori ma con più qualità essendo più recente. E' fatto apposta per le info HDR, wide gamut ecc ecc.
Come in passato quindi quando scatti una foto ProRAW è come se avessi scattato in formato "classico", puoi condividere subito quella foto su whatsapp o instagram o dove vuoi, se fai una condivisione rapida di file hai un .DNG da circa 2MB. Se invece la invii senza compressione hai le dimensioni naturali, circa 25-35MB, rispetto i 50-70MB del precedente formato di compressione JPEG classico.
Se scatti senza ProRAW non ti cambia pressoché nulla insomma, quindi se l'idea è prendere il 16 Pro per punta e scatta non è la miglior soluzione! Per i preset sono 2-3 cose molto generiche che adatto poi con piccole modifiche. Per questo 16 Pro ho provato anche il preset di Simone Cioè che aveva fatto per il 15 Pro ma lo trovo molto aggressivo e da cambiare/lavorare parecchio in tante occasioni "quotidiane".
Non è una feature pro...ma la normalità
Sempre complimenti Marco Aliasi per larticolo è gli approfondimenti che fai.
Ma quando parli del nuovo formato delle foto JPEG XL come qualità sono quindi una via di mezzo tra il JPEG standard e il pro raw? Cioè si puó tenere quello come scatto definitivo o deve essere poi lavorato come i raw? Altra cosa ti chiedo, se pesano molto meno per un utente normale che va foto/video ricordi di vacanze e famiglia puó bastare il taglio base da 128 gb?
Ti chiedo queste cose perché io ho un XR che onestamente arrivati al 16 pro avevo voglia di cambiare con questultimo, quindi il salto sarebbe enorme e mi va bene perché lo terrei molto tempo.
Infine ti chiedo, hai dei preset tuoi su Lightroom da usare? Se si come si fa a cercarli e scaricarli? Perché mi piacciono molto le foto che fai e volevo provare i filtri che usi.
Grazie
Ha postato ancora, il che significa che non siete ancora intervenuti. Le avete viste le segnalazioni?
al contrario, se testi su uno veloce puoi non accorgerti di problemi di lentezza su uno smartphone lento/vecchio
non programmo solo app, a casa ho un i5 di quasi 11 anni fa con 24GB RAM e SSD, fa ancora benissimo il proprio lavoro con Visual Studio, avendo MySQL o SQL Server in esecuzione a seconda di cosa serve, più i vari altri programmi essenziali (Chrome, Thunderbird, Skype, Filezilla, SmartGIT, DBeaver, Insomnia, e così via)
Lagga sempre, quando scrivo. è un problema comune in rete, solo che le soluzioni che proprongono a me non hanno funzionato. Chiunque ha iPhone ha questo problema (oltre all'audio durante la digitazione che si alza e abbassa a caso, problema da oltre 3 ann ancora non risolto)
Perché se ha problemi su uno veloce, su uno lento manco riusciresti a debuggarlo.
Tu che pc usi per programmare, un i3?
I test li fai su un atom?
Non cambiare lo smartphone ogni anno vale per tutti i brand non solo per Apple.
Ormai le migliorie sono solo dettagli insignificanti.
Se ci fate caso anche il marketing non sa più cosa inventare.
Soldi a parte il solo pensiero di dover reinserire tutte le chiavi di conferma per conti bancari, carte ecc mi fa sentire male e mi fa pensare di tenerlo almeno 3 anni o forse 4 anni.
Si fa tutto ma l'impegno e il tempo spesi andrebbero compensati da ben altre migliorie.
Avevo iPhone 12 pro max e sono passato al 15 pro max. Potevo aspettare pure il 16 pro max, per il mio uso 12 o 15 cambia zerovirgola.
Avevo un Pixel 6 e sono passato a Pixel 8 pro, anche in questo caso passaggio privo di significato.
Il prossimo iPhone sará il 19 e il prossimo pixel sará il 12.
Sempre se non me li perdo, li rompo o me lo rubano.
Mia moglie ha un telefono di 5 anni e a sentirla dice che lo terrá per almeno altri 2/3 anni. Se funziona. Era un mio muletto che pagai 199 euro.
Forse l'approccio giusto è il suo. Fintanto che funziona si usa.
non vedo perché tu possa vedere "quanto fa schifo il codice" solo con un top di gamma. se mai è proprio con un terminale lento che ti rendi conto più facilmente di eventuali colli di bottiglia. per tutto il resto si puo' fare profiling, quindi poco importa.
Sono a iOS 17, che poi se Apple lo da compatibile con iOS 18 non vedo perché non dovrebbe funzionare, tralasciando il classico complottismo dell obsolescenza programmata.
Io rispondevo al discorso dei 1500 di sigarette, per me può anche ricomprarlo nuovo il telefono e regalare il vecchio, ma il discorso era un altro. Spendo 1200 per un giubbotto, e quindi? questo non vuol dire che 500 di perdita nel rivendere il vecchio telefono e prendere il nuovo sia poco
Certo se lo aggiorni a iOS 18 con un chip A12 Bionic diventa un fermacarte, solito discorso
Sisi proprio uguali dai, non raccontiamo favole per auto consolarci.
12 andrà bene sì ma non quanto un 15
La gente fa scioperi perchè i servizi per cui paghiamo le tasse magari non funzionano.
Oppure perchè paghi i carburanti oltre il doppio di quello che valgono realmente.
E fanno tagli a istruzioni e sanità.
Non è che se hai un iPhone la tua vita è tutta a posto eh
Ogni due anni è ancora troppo frequente viste le scarse novità degli ultimi anni, direi anche quattro anni.
Al limite fai cambiare la batteria per sopportare meglio gli aggiornamenti più energivori
Non capisco mai queste tragedie inutili per i schermi 60 Hz, è ovvio che se paghi di meno non avrai feature Pro ma si vive lo stesso eh
Il cambio batteria è ora più vantaggioso di un tempo, considerando il livello del supporto software raggiunto dalle principali aziende.
Si ma sul telefono top di gamma posso vedere quanto fa schifo il codice.. sugli scrausi cosa debugghi?
Che pc hai per programmare?
Il vero problema per me è la batteria, dopo due anni di uso quotidiano cala di un tot... Tiro il telefono fino a tre anni di solito, ma ques'anno proverò a farla cambiare in un centro Apple, vediamo se ne vale al pena...
Beh si... se stai 24 ore con occhi sullo schermo.
Applewatch per me irrinunciabile.
Beh devo dire che lAOD è una cosa in più poi personalmente potevo farne anche a meno perché con il Watch le notifiche le ricevevo tutte ma ora anche senza il Watch mi basta uno sguardo e vedo eventuali notifiche
P.s: il 12 pro come materiali ed esteticamente mi piaceva di più :)
Meglio così no?? Lesperienza utente rimane la stessa ma varia lhardware per una migliore cam, display, risoluzione, batteria ecc
NOn so, penso sia il tuo XS.
Mio figlio ha un XS, nessun problema, e mia madra ha Iphone8, nessun problema anche li.
A volte quando scrivo messaggi su whatsapp rimane indietro con le lettere, ci mette qualche secondo prima che si vedano, oppure google maps è sempre più lenta ad aprirsi.
Eeeee...:)
Se iniziamo con l'ipocrisia e' finita :)
Tipo?
Ma io sono povero...
Vabbè ci rinuncio, non è questione di obbligare, semplicemente se tu, Google, vuoi entrare nel mondo dei top smartphone a prezzi top come gli altri brand, devi offrire hardware non dico come loro ma che possa competere per lo meno, è come se io pretendessi di vendere una panda allo stesso prezzo di una Lamborghini
Hai centrato il punto, ma ci sarà sempre qualche BM che ti dirà che sei povero, che la volpe, l'uva ecc...Quando invece è semplicemente una scelta intelligente.
Si danno mille mila foto con altrettanti filtri e filtrini da postare su instagram come se a qualcuno interessasse davvero...
Le foto e se vogliamo mette una seconda opzione... LA MEMORIA la batteria si arrangiano o la fanno cambiare dal dicese per pochi euro (e si comporta come prima).
Boh, io penso che si cambi soprattutto per la batteria, che dopo 4/5 anni di solito è abbastanza usurata. Si può sostituire, è vero, ma a quel punto uno magari preferisce prenderlo nuovo. Io comunque concordo su circa 5 anni: infatti ho ancora un 11 pro con batteria ancora buona e fin che regge non vedo motivi per cambiare. Diverso ovviamente per chi dello smartphone fa un uso prettamente professionale, ma anche in questi casi (che sono comunque una % molto bassa) penso che almeno 3 anni un top possa tranquillamente durare.
Ottimo articolo che focalizza sui punti salienti. Effettivamente due anni è il giusto salto generazionale ma non a causa della tecnologia dei componenti ma perché é proprio per la tipologia di business model di queste grosse compagnie.
esatto, se il pixel 10 pro avrà un processore all'altezza, non dico al pari con l'A18 pro di Apple o lo SnapDragon , ma che possa comunque competere con questi (come il pixel lato foto compete benissimo con Apple) e sopratutto possa competere lato video, a quel punto sarà il mio telefono definitivo per i prossimi 3 anni
Concordo al 100%
Idem, io proseguo per ora con 11 pro, per quello che serve a me (uso normalissimo) va più che bene
certo
Certo, si spera sempre in un miglioramento, sicuramente con il g5 fatto da tsmc (la cosa sembra confermata) risolveranno uno dei loro più grossi problemi, avere un processore oggettivamente inferiore alla concorrenza. Quindi se già un pixel 9pro va che è un piacere, si spera andare anche meglio, o la maggior potenziale potrà servire a foto e video o per altre operazioni in cui serve.
Idem, ho provato un 15 liscio e il mio 12 va veramente uguale
più che altro i video dei pixel soffrono sopratutto con poca luce, sembrano video fatti da medio gamma, però in generale i video con luce si sono buoni ma non ottimi per esempio se confrontati con iphone 16 pro max, ma anche il 15 pro max. In ogni caso spero che con la serie 10 e l'avvento di tsmc nei pixel aggiustino il tiro