Recensione ROG Strix Scar 18 2025, un mostro di potenza da 5000 euro!

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

ROG Strix Scar 18 non è solo il portatile da gaming più imponente di casa Asus, ma anche quello più ambizioso, potente e radicale nella sua proposta. Nel 2025, Asus rinnova il suo top di gamma della famiglia Scar con il modello identificato dalla sigla G835, che introduce i nuovi processori Intel Arrow Lake, le GPU Nvidia RTX serie 5000 e un sistema di raffreddamento completamente rivisto. Una macchina destinata a soddisfare i videogiocatori più esigenti con prestazioni da primo della classe, anche sacrificando altri aspetti come quello della portabilità. Come spesso accade quando parliamo di notebook da gaming, infatti, questo Strix Scar 18 2025 è un prodotto che, anzichè portatile, definirei trasportabile. Ma lasciate che ve ne parli nel dettaglio in questa recensione.

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

ROG Strix Scar 18 edizione 2025 rappresenta un'evoluzione significativa, non solo dal punto di vista dell’hardware ma anche – e soprattutto – nella filosofia progettuale. Asus ha abbandonato, almeno in parte, l’estetica "gaming aggressiva" che aveva contraddistinto le generazioni precedenti, in favore di un design più essenziale, funzionale e maturo.

La scocca è quasi interamente in plastica rigida, ad eccezione del coperchio in metallo, che conferisce un minimo di solidità strutturale e migliora la percezione qualitativa generale. La scelta di mantenere plastica per tutta l’area della tastiera e del palm rest è criticabile, specialmente considerando il posizionamento premium del prodotto; ma capiamo anche che utilizzare una lega metallica per tutta la scocca avrebbe ulteriormente aumentato il peso. Asus ha comunque migliorato le finiture rispetto al passato: la superficie interna ha un rivestimento opaco leggermente gommato, piacevole al tatto e meno soggetta a graffi, ma molto incline a trattenere le impronte digitali e l’unto della pelle. 

Dal punto di vista estetico, Asus ha fatto un passo deciso verso una maggiore sobrietà. Le superfici semi-trasparenti, i loghi esagerati e le serigrafie futuristiche dei modelli 2023 sono scomparse. Il nuovo Scar 18 adotta un look monolitico: interamente nero, spigoloso, con linee tese e senza elementi grafici superflui. Il solo elemento "scenico" è la matrice LED Anime Matrix posizionata sul retro del coperchio, ereditata dalla serie Zephyrus. Questo display secondario può mostrare grafiche personalizzate, notifiche, animazioni. Resta disattivabile, quindi se preferite un look più sobrio sappiate che la soluzione c'è. Asus ha poi abbandonato la barra luminosa frontale e l'ha sostituita con una nuova lightbar perimetrale che corre lungo tutto il bordo inferiore dello chassis. La luce è più uniforme e meglio integrata nel design. Anche qui l'illuminazione è completamente gestibile via software e può essere disattivata con un solo clic, rendendo il laptop quasi indistinguibile da una workstation.

Con un peso di circa 3,5 kg e uno spessore superiore ai 2,5 cm, lo Scar 18 non è certo un ultraportatile. È un desktop replacement dichiarato, e va valutato in quest’ottica. Asus ha leggermente aumentato le dimensioni rispetto al modello 2023 per fare spazio al nuovo sistema di dissipazione, di conseguenza il trasporto non sarà semplice: serve uno zaino adeguato e una buona dose di motivazione.

Pur trattandosi di un restyling apprezzato e riuscito ho comunque notato un paio di elementi che possono essere ulteriormente migliorati in termini di ergonomia. Il primo è legato alla bordo frontale del poggiapolsi, che presenta uno spigolo piuttosto netto su cui sfregano i polsi durante la digitazione; non proprio confortevole. L'altro difetto è dato invece dal fatto che Asus ha eliminato l'intaglio sul bordo alto del display che permette di afferrarlo più agevolmente nel momento in cui dobbiamo sollevarlo per aprire il notebook. Anche qui si tratta di una scelta che strizza l'occhio ad un aspetto più pulito e sobrio ma che ergonomicamente parlando non aiuta affatto.

Un'altro aspetto spesso sottovalutato ma, a mio modo di vedere, molto importante nella valutazione di un notebook, è quello legato alla connettività fisica. Strix Scar 18 2025 rivoluziona un po' questa caratteristica rispetto al passato e, di fatto, sposta tutte le porte che prima si trovavano sul retro lungo i due lati corti del notebook. Una scelta dettata dalla necessità di sfruttare tutto il bordo posteriore per aumentare le dimensioni della griglia di sfiato dell'aria calda, migliorando così l'airflow del notebook.

Ecco quindi che sui due lati corti troviamo: un nuovo connettore proprietario per l'alimentazione, una porta LAN 2.5 Gb, una HDMI 2.1, due USB-C di cui una Thunderbolt 5.0, il jack audio combo e, per chiudere, due porte USB-A 3.2 Gen2. Parliamo di una dotazione sicuramente completa ma che, a mio parere, manca di un lettore di schede di memoria, sia esso in formato SD o microSD. Trattandosi di un notebook che può essere preso in considerazione anche dai content creator per via della sua potenza, sarebbe stata sicuramente una presenza gradita.

E chiudo questa sezione parlandovi di tastiera e trackpad. In un portatile di fascia alta come Strix Scar 18, l’interazione diretta con l’utente – ovvero tastiera e touchpad – è tanto importante quanto la potenza del processore o la qualità del display. Questo modello 2025 porta aggiornamenti sottili ma significativi, soprattutto nel feeling e nella precisione. Ci sono però alcune scelte nell'ergonomia e nei materiali impiegati che lasciano ancora margini di miglioramento.

La tastiera mantiene il layout a isola già visto nelle generazioni precedenti. È una tastiera full-size, con tasti freccia di dimensioni standard e un tastierino numerico collocato nella parte destra, anche se con layout leggermente compresso. La disposizione è familiare per chi proviene da altri modelli Asus ROG, ma può richiedere un breve periodo di adattamento per chi arriva da tastiere desktop. La corsa è profonda, quasi 2 mm, e il click è bello netto, forse anche troppo se dobbiamo scrivere per molto tempo. Diciamo che è una tastiera che, giustamente, guarda più al lato gaming che alla produttività.

Il touchpad rappresenta invece un netto passo avanti in termini di dimensioni: è ampio, con superficie in vetro, multi-touch e supporta pienamente le gesture di sistema. La sensibilità è elevata, così come la precisione nei movimenti rapidi. Il palmo viene riconosciuto correttamente e le attivazioni accidentali sono molto rare, anche in sessioni di scrittura o gioco.

DISPLAY MINI LED

DISPLAY MINI LED

Lo schermo è, da diversi anni, uno dei tratti distintivi dei modelli di punta della serie Scar, e il nuovo ROG Strix Scar 18 2025 non fa eccezione. In questa generazione Asus punta tutto su un pannello Mini LED da 18 pollici definito commercialmente Nebula HDR, tecnologia già rodata nella lineup ROG, ma qui ulteriormente affinata. Si tratta di uno dei migliori pannelli oggi disponibili su un laptop gaming, e il salto qualitativo rispetto agli IPS tradizionali è netto. Sì è vero, ultimamente si vedono sempre più soluzioni OLED che potrebbero ingolosire l'utente ma vi assicuro che questo Mini LED non li fa rimpiangere.

Il pannello è un QHD+ (2560 x 1600 pixel) con rapporto 16:10, frequenza di aggiornamento a 240Hz e tempo di risposta di 3ms, tutti valori che lo rendono ideale per il gaming competitivo, ma anche per chi lavora con contenuti visivi ad alta risoluzione. La copertura dello spazio colore è pressoché totale (100% DCI-P3 dichiarato), con supporto all’HDR fino a DisplayHDR 1000, grazie alla presenza di un sistema di dimming con oltre 1000 zone indipendenti, 1024 per essere precisi.

Questa luminanza così elevata è poi resa ancora più efficace da un rivestimendo opaco anti-riflesso che fa il suo dovere in maniera super efficace. Durante le riprese video delle nostre recensioni, quando siamo di fronte a notebook con pannelli lucidi, siamo sempre un po' in difficoltà nel posizionare le luci, che spesso causano riflessi fastidiosi. Beh, con questo Strix Scar 18 non abbiamo avuto alcun problema, qualsiasi fosse la posizione dei faretti lo schermo è sempre stato perfettametne visibile.

Una delle particolarità più rilevanti di questo display è la possibilità di commutare tra due modalità di retroilluminazione. Nella prima, detta Single Zone, la retroilluminazione si comporta come su un normale pannello IPS, con luminanza uniforme su tutta la superficie. È la modalità consigliata per l’uso produttivo, la grafica professionale e tutte le situazioni in cui è richiesta coerenza cromatica e assenza di effetto blooming.

La seconda, Multi-Zone, è quella in cui sostanzialmente si attiva il dimming. In questa modalità, il pannello sfrutta appieno la tecnologia Mini LED, attivando oltre un migliaio di zone indipendenti. Il risultato è un contrasto molto elevato, neri profondi e scene HDR estremamente dinamiche, ideali per la visione di contenuti video ad alta gamma dinamica o giochi che sfruttano illuminazione globale e ray tracing.

HARDWARE E PRESTAZIONI

HARDWARE E PRESTAZIONI

La configurazione hardware del ROG Strix Scar 18 (2025) non si limita a incorporare componenti di fascia alta: rappresenta attualmente il massimo che si possa ottenere in un laptop consumer orientato alle prestazioni, sia per il gaming che per la produttività intensiva. Asus ha voluto, con questo modello, presentare un vero desktop replacement mobile, e lo ha fatto sfruttando le piattaforme più avanzate oggi disponibili sia da Intel che da Nvidia.

CPU INTEL CORE ULTRA 9

Il cuore della macchina è il nuovo Intel Core Ultra 9 275HX, top di gamma dell’architettura Arrow Lake HX (15ª generazione). Questo processore adotta una configurazione a 24 core reali (8 Performance e 16 Efficiency), ma con una struttura rivista rispetto a Raptor Lake: i core P di nuova generazione (Lion Cove) non supportano più Hyper-Threading, portando il totale dei thread a 24, anziché i 32 dei predecessori (i9-13980HX o i9-14900HX).

In modalità Turbo e Manuale, il processore lavora tra i 150 e i 175W di potenza, valori elevatissimi per un laptop, ma che lo Scar 18 riesce a gestire con continuità grazie al nuovo sistema di dissipazione. Le prestazioni in Cinebench R23 multicore superano i 38.000 punti, segnando un incremento tra il 15% e il 25% rispetto alla generazione precedente, a seconda del profilo energetico.

GPU: NVIDIA GEFORCE RTX 5090 LAPTOP

Accanto alla CPU, Asus ha integrato la nuovissima GeForce RTX 5090 Laptop, versione mobile del chip Blackwell top di gamma di Nvidia. Parliamo di una GPU con 24 GB di VRAM GDDR6, TGP massimo di 175W (con Dynamic Boost) e pieno supporto alle più recenti tecnologie Nvidia: DLSS 4.0, Frame Generation, Ray Reconstruction e path tracing completo.

Rispetto alla RTX 4090 Laptop, la 5090 offre incrementi prestazionali medi del 10-15% nei giochi tradizionali, ma il vantaggio aumenta sensibilmente nei titoli che sfruttano le nuove tecnologie software Nvidia, come Cyberpunk 2077 in modalità Overdrive o giochi futuri basati su Unreal Engine 5. Inoltre, la nuova GPU è più efficiente, e quindi a parità di consumi offre prestazioni migliori ma anche temperature più basse.

Uno dei principali obiettivi di questo ROG Strix Scar 18 è offrire un’esperienza di gioco paragonabile a quella di un PC fisso di fascia alta. Con l'utilizzo della GPU Nvidia RTX 5090 Laptop e del processore Intel Ultra 9 275HX, Asus promette non solo numeri impressionanti nei benchmark, ma anche una giocabilità fluida, dettagli elevati e un framerate stabile anche nei titoli più pesanti. I risultati ottenuti nei test sul campo confermano queste ambizioni, con prestazioni che, sfruttando tutte le tecnologie Nvidia, permettono di giocare anche ai tripla A più recenti ad oltre 100 fps.

I giochi sono stati testati in risoluzione nativa QHD+ (2560x1600), con impostazioni grafiche da preset Ultra o equivalente, Ray Tracing attivo ove disponibile e DLSS configurato in modalità “Balanced”. Ho analizzato un primo set di giochi paragonando i risultati a quelli dello Scar 18 (2024) con RTX 4090 e a quelli del Razer Blade 16 utilizzato per la recensione della 5090 Laptop, tutti senza Frame Generation attiva, e quelli che vedete qui sotto sono i risultati.

Ho poi analizzato lo stesso set di giochi, questa volta con il modello 2024 e il modello 2025 di ROG Strix Scar, con Frame Generation attiva su 2x e, successivamente, solo per la versione 2025, anche con moltiplicatore dei frame su 4x. Ecco come cambia lo scenario:

Per chiudere ho preso in considerazione un'altra serie di titoli, un pochino più ampia e variegata. E in questo caso ho testato tutte le configurazioni al massimo delle loro possibilità in termini di framerate raggiungibile con preset Ultra o equivalente. Quindi DLSS attivo e Frame Gen attiva al massimo moltiplicatore disponibile per ogni sistema. E ancora una volta avete qui sotto i risultati.

Tirando un attimo le somme, come facilmente intuibile dai grafici il nuovo Strix Scar 18 (2025) con RTX 5090 Laptop si conferma una macchina votata alle prestazioni più estreme. In praticamente ogni titolo riesce infatti a superare le prestazioni del Razer Blade 16 di una manciata di frame. Ma non è tanto il risultato ottenuto, quanto il "come" questo risultato viene raggiunto. Al contrario del notebook Razer che diventava un piccolo forno, al punto che era quasi impossibile appoggiare le dita su alcune parti della scocca, questo Strix Scar 18 resta sempre, al massimo, tiepido e, paradossalmente, nonostante le dimensioni generosi del sistema di disspazione e la presenza di una ventola in più, anche meno rumoroso.

Ed è proprio questo uno dei maggiori punti di forza di questa soluzione. Anche durante sessioni prolungate di rendering, simulazioni o gaming intenso, la CPU si mantiene generalmente tra gli 80 e gli 85°C, mentre la GPU resta tra i 70 e i 75°C, anche attivando la modalità d'uso Turbo. Si tratta di valori eccellenti per un laptop con hardware di questo livello. La stabilità delle frequenze è altrettanto soddisfacente: non si registra throttling nemmeno dopo 30-60 minuti di stress continuo, e le frequenze di clock restano elevate, confermando che il sistema di raffreddamento ha margini più che buoni.

AUTONOMIA

AUTONOMIA

Ed eccoci a parlare di autonomia, come sempre un argomento molto delicato quando si tratta di portatili di questo genere. ROG Strix Scar 18 (2025) monta una batteria agli ioni di litio da 90 Wh, una capacità che è molto vicina al valore massimo consentito per il trasporto in aereo nel bagaglio a mano, ma che è anche il valore di riferimento nei laptop ad alte prestazioni. Questa scelta è coerente con il posizionamento del prodotto e identica a quella che avevamo nei modelli Strix Scar delle generazioni precedenti.

In termini puramente numerici, questa batteria offre un’autonomia che varia drasticamente in funzione del profilo energetico attivo, e del tipo di carico a cui andiamo a sottoporre il notebook. Diciamo però che si passa da circa 6 ore di utilizzo in produttività leggera (Word, PDF, Mail e simili) a circa 4 ore di streaming video in 4K con Netflix o simili, e si scende fino a circa un'ora di utilizzo in gaming, o comunque con attività che costringono il notebook a girare al massimo delle sue potenzialità per molto tempo.

Asus fornisce in dotazione un caricabatterie da 380W, costruito in due pezzi, con cavo lungo e mattonella centrale di dimensioni e peso importanti (oltre 1 kg in totale). Sono dimensioni e peso davvero importanti ma necessarie per un alimentatore che deve essere in grado di supportare il carico massimo del sistema che, di picco, raggiunge consumi che possono toccare e superare i 250W.

CONSIDERAZIONI

CONSIDERAZIONI

Tirando quindi le somme potremmo dire che Strix Scar 18 (2025) è un laptop che mette tutti d’accordo quando si parla di prestazioni. Il design è migliorato, la dissipazione è finalmente all’altezza dell’hardware, e l’esperienza d’uso è più matura, seppur non priva di piccoli difetti ergonomici. È il portatile per chi cerca il massimo senza compromessi, ma che può anche diventare sobrio quando serve. Non è per tutti, assolutamente, anche e soprattutto per via del prezzo, pensate che la nostra configurazione sarà disponibile da maggio ad un prezzo di 4999 euro, ma chi può permettersi di spendere questa cifra difficilmente troverà di meglio per giocare in mobilità.

Con la stessa cifra si può assemblare un desktop con prestazioni decisamente più elevate? Sì è vero, concordo, per l'utilizzo che faccio io del notebook probabilmente anche io farei così. Bisogna però considerare che non tutti gli utenti hanno le stesse necessità e lo stesso budget a disposizione. Per quanto pochi possano essere questi utenti ci sarà sicuramente qualcuno disposto a spendere questa cifra per un notebook; perchè magari ha davvero bisogno di avere una soluzione trasportabile che gli garantisca il massimo delle prestazioni possibili in questo scenario. E se così non fosse, beh, nessuno vi obbliga ad acquistarlo, vedetelo come un bellissimo esercizio di stile.

PRO E CONTRO

PRO E CONTRO

Prestazioni elevate e solide
DIsplay Mini LED fantastico
Design più sobrio del passato per quando comunque adatto ai gamers
Facilità di apertura e aggiornamento
Manca un lettore di schede SD
Il prezzo è molto alto
Le dimensioni non sono trascurabili
La finitura trattiene molte impronte
VIDEO

VIDEO

Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' Reload 21 Apr 2025 @ 01:52

No, non mi pare di avere questi problemi, al massimo l'apertura delle app non e istantanea a volte e esplora risorse può capitare che lagga ma quello e più colpa di Windows stesso, me lo fa anche sul PC desktop

a
andrewcai 21 Apr 2025 @ 01:37

Momenti di freeze da un’azione all’altra oppure lag con tastiera e inserimento

G
Giulk since 71' Reload 21 Apr 2025 @ 07:40

Che intendi per lagga? specifica meglio :D

a
andrewcai 20 Apr 2025 @ 02:43

Prezzone col 4080, ottimo affare

a
andrewcai 20 Apr 2025 @ 02:42

Ma ti lagga? Io ho lo stesso ma il 18 con 32gb di ram e in bilanciato qualche volta mi lagga nell’uso normale

:
:(){ : | : & }; : 20 Apr 2025 @ 02:20

sono in competizione con gli itx solo nella tua testa... ma vabbe'.

D
Davide 20 Apr 2025 @ 12:40

lascia stare coso. Non ci arriverai mai. Se devi spostarti usi un notebook normale, non questi. Credo manchi qualche connessione a questo punto, ciao!
Questi sono trasportabili. Esiste una nicchia che li usa? Sì. Sono in competizione coi notebook normali con cui ti sposti? No. Sono in competizione con gli ITX? Sì. Non era difficile capirla...

Non starò a fare l'insegnante di supporto oltre. Rispondi pure, i miei commenti finiscono qui.

D
Davide 19 Apr 2025 @ 05:57

allora lo vedi che non hai capito una fava di quello che ho scritto? bastava ammetterlo. Non hai la minima idea di cosa si faccia con questi PC al di là del giocare, non hai idea di quali lavori ci si facciano, non hai idea del fatto che venga sempre e comunque usato in mobilità e non hai capito che non è un ca**o di portatile che prendi e porti in giro ma una workstation fissa con un monitor attaccato E per finire non hai capito che essendo una workstation con un monitor attaccato compete con gli ITX.

Lascio stare, non si va da nessuna parte... ciao bomber

:
:(){ : | : & }; : 19 Apr 2025 @ 01:37

ma vedi che ti contraddici da solo?

non tutti i professionisti...

scrivere "non tutti" implica appunto che una parte dei professionisti ha bisogno di queste esigenze... capisci ora perche' hanno senso portatili del genere piuttosto che un mini itx?
e poi sono io che dovrei aver torto?
tu ti rispondi da solo dicendo che il tuo messaggio iniziale non ha senso (perche' ora stai dicendo che NON TUTTI hanno bisogno di mobilita', che come gia detto implica, che ALCUNI hanno bisogno di mobilita'), e poi vieni a dire a me che ho torto e non voglio ammetterlo?
fai pace col tuo cervello che e' meglio.

:
:(){ : | : & }; : 19 Apr 2025 @ 01:18

va bene coso

D
Davide 19 Apr 2025 @ 12:39

io ho capito benissimo, sei tu che evidentemente non cogli le sfumature e non vedi oltre portatile/fisso. Esistono diverse sfumature di portatile e questo deve stare attaccato alla corrente perchè altrimenti dura mez'ora. Addio

D
Davide 19 Apr 2025 @ 12:38

offiga, è veramente così difficile da capire o vai avanti solo per non ammettere di aver torto?

non tutti i professionisti hanno bisogno di un PC carrozzato e proprio negli scenari di mobilità non ti porti dietro questo ma qualcosa che non necessiti di stare attaccato alla spina. Questi li usi quando al 90% stai su una scrivania.

D
Davide 17 Apr 2025 @ 07:19

Offiga. Ma lo capisci che sono segmenti diversi? Chi si fa quel coso non é un programmatore, a cui basta un portatile normalissimo.
Portatile leggero, portatile normale, portatile da gaming secondo te sono tutti indirizzato allo stesso target? No.

Chi compra questi portatili da gaming è:

- un nerdone che vuole giocare in giro
- un professionista che ha bisogno di hardware performante per contesti disconnessi o di lavoro temporaneo

Indovina quale dei due non ha problemi a portarsi un ITX?

Seriamente non vedi la sovrapposizione di target con l'ultima categoria?
Secondo te uno che viaggia con borse e borse di attrezzatura si fa problemi a portare una box ulteriore con monitor o altro per processare le riprese, per calcolare radiografie del suolo ecc.???

:
:(){ : | : & }; : 17 Apr 2025 @ 07:10

Per il professionista un portatile è ancora più comodo.
Sono in programmatore, ho un portatile, mai vorrei un fisso per pavorare.
Devo fare una presentazione o devo andare ad una fiera, o devo spostarmi per far vedere una cosa ad un collega, col portatile posso farlo, con un itx no.
Sono esigenze diverse, gli itx hanno senso se devono rimanere fissi, ma se ti devi muovere, non ci fai nulla

D
Davide 17 Apr 2025 @ 07:07

Perché esistono categorie commerciali per cui i produttori producono roba? O pensi facciano a caso?

Ho capito benissimo che ITX necessità di tastiera e schermo, tu hai capito che per usi professionali avanzati una soluzione del genere compete esattamente con portatili di questo tipo?

Il target di 'sta roba non é solo il nerdone videogiocatore...

:
:(){ : | : & }; : 17 Apr 2025 @ 03:47

a parte i titoli e i nomi che addossi alle persone, ancora non hai capito... ITX ha bisogno di monitor, e tastiera, cosa che il notebook non necessita.
vuoi continuare ad etichettare le persone? oppure ti metti in testa che sono prodotti differenti? e che il portatile e' a tutti gli effetti standalone e non necessia di altre periferiche e cavi?
boo vabbe'

D
Davide 15 Apr 2025 @ 06:25

non hai letto quello che ho scritto allora. Questi PC high end competono anche con gli ITX oltre che coi portatili tradizionali. Perchè uno compra questi cosi? Per le performance extra. Perchè ti servono performance extra: perchè sei un nerdone che vuole giocare in giro o perchè sei un professionista. Se sei un nerdone poco male, è la scelta che fa per te. Se sei un professionista, a seconda dei casi, l'ITX è spesso una scelta ottimale. Ovviamente il nerdone non è quello che si porta l'ITX

:
:(){ : | : & }; : 15 Apr 2025 @ 04:28

si stai dicendo che un itx puo' sostituire un portatile... e non capisci che sono prodotti diversi pensati per usi diversi.

D
Davide 15 Apr 2025 @ 04:10

Hai letto quello che ho scritto???

Questo si contra con ogni c***o di laptop là fuori E per chi cerca prestazioni estreme in mobilità con gli ITX.

:
:(){ : | : & }; : 15 Apr 2025 @ 02:52

ancora... il notebook e' un allinone che necessita solo di un alimentatore e al massimo un mouse esterno
un ITX, oltre al mouse esterno, ha bisogno di monitor, tastiera e cavi vari.
ti entra nella testa o no?
l'itx e' piu' scomodo da portare in giro perche' da solo e' inutile,

D
Davide 15 Apr 2025 @ 12:59

Nessuno discute l'utilità di un portatile. Si discute l'utilità di un portatile di questo tipo nei confronti di un portatile normalissimo o nei confronti di una soluzione trasportabile come un itx.

M
Maxima Freks 15 Apr 2025 @ 09:25

A 1549 ho preso un laptop ( hp omen 16 + bundle compreso di cuffie gaming dal valore di altre 80 euro minimo, inserite nel packaging del notebook) con medesime caratteristiche del display, ma con la differenza di 32 gb di ram e una 4080 12 gb che dopo vari benchmark si piazza tra una 4070s ed una 4070 ti...
preso all'euronics con uno sconto del 48%...

:
:(){ : | : & }; : 15 Apr 2025 @ 08:05

forse non hai capito, che in qualsiasi posto tu debba andare, con un portatile non devi portarti dietro niente, con un mini pc devi portarti dietro monitor (non e' detto che tu finisca in un hotel) un mouse ed una tastiera.
il portatile ha la sua utilita', inutile negarlo, se poi vogliamo discutere sul prezzo di sto coso, va bene, ma ancora stare a sindacare sull'utilita' o meno di un portatile rispetto ad un mini itx, anche basta??

n
noncicredo 14 Apr 2025 @ 03:07
F
Falloppo 14 Apr 2025 @ 01:45

In realtà sono nella tua stessa identica posizione e fino a qualche mese fa avevo un CoreDuo e 8GB di RAM DDR2 quindi non so risponderti ^^
Volevo vedere cosa si prova a scrivere queste cavolate :D

M
Marquis - 31 Section 14 Apr 2025 @ 11:03

Grazie, gentilissimo. Ci darò un'occhiata.

D
Davide 13 Apr 2025 @ 11:14
a
andrewcai 13 Apr 2025 @ 08:36

questo nello zaino ci sta e non devi portarti in giro cavi

G
Giulk since 71' Reload 13 Apr 2025 @ 05:59

Si si lo tolto il boost, poi lo uso quasi sempre in risparmio o normale ( non ricordo come si chiamano le prime due posizioni della regolazione della potenza xD ), in prestazioni o turbo solo quando gioco

G
Giulk since 71' Reload 13 Apr 2025 @ 05:54

Semplicemente su Amazon, spedito e venduto da loro, purtroppo al momento non è disponibile ( forse è uscito di produzione perchè vecchio modello )

Il link non so se me lo fa mettere, quindi ti posto il titolo cosi lo trovi subito "acer Predator Helios Neo 16 PHN16-72-99FK Notebook Gaming, Processore Intel Core i9-14900HX, RAM 16 GB, 1024 GB SSD, Display 16" WQXGA IPS 240 Hz, NVIDIA GeForce RTX 4070 8 GB GDDR6, Windows 11 Home"

M
Marquis - 31 Section 13 Apr 2025 @ 05:49

atteggiamento positivo: bravo!

F
Falloppo 13 Apr 2025 @ 02:24

Quando avremo tanti iscritti ce lo compreremo! :D

r
remus 13 Apr 2025 @ 11:16

Su un computer da gioco da 5k euro ci stava l'x3d. No non fa così pietà, però avere scelta sarebbe carino, senza subdoli giochetti.

A
Aster 13 Apr 2025 @ 11:14

Ho di meglio da fare il sabato pomeriggio.

M
Marquis - 31 Section 13 Apr 2025 @ 11:01

Non lo dire a me (CuriosTech).

M
Marquis - 31 Section 13 Apr 2025 @ 11:00

Dove l'hai comprato, link?

M
Marquis - 31 Section 13 Apr 2025 @ 11:00

Perché ciofeca?

D
Davide 13 Apr 2025 @ 10:42

Eh certo perché questo da 3kg e passa lo porti sotto braccio

D
Davide 13 Apr 2025 @ 10:41

Per quel lavoro non serve un pc da gaming

R
Ryosaku 13 Apr 2025 @ 10:19

Fa cosi pietá?

F
Falloppo 13 Apr 2025 @ 09:54

Non ancora ma lo spero presto.

N
Necrolover2.0 13 Apr 2025 @ 09:53

Cosa fa nella vita un "vero creator" ? Quali inusitati processi creativi occorre mettere in campo per acquisire un titolo del genere ? Il titolo è insignito dal Presidente della Repubblica?

W
Watta 13 Apr 2025 @ 09:19
F
Falloppo 13 Apr 2025 @ 09:10

Ora capisco come ci si sente ad essere un vero creator.

F
Falloppo 13 Apr 2025 @ 09:10

Ma se non ho nemmeno scritto il nome del canale e la scritta "iscrivetevi!".
Sono un tipo serio.

r
remus 13 Apr 2025 @ 09:09

Tutti i laptop con 5080 e 5090 hanno quelle ciofeche di cpu Intel, l'unico con cpu AMD non ha il nuovo body, benissimo ahah

F
Falloppo 13 Apr 2025 @ 09:06

Si ma ancora molti non lo capiscono!

E
EmanueleA99 13 Apr 2025 @ 08:53

5 mila euro e quella ciofeca di CPU?

D
Drosario 13 Apr 2025 @ 08:46

...per chi usa Excel non ha senso, ma se ci devi fare solo cose da "vero creator" o quelle robe inutili lì allora ha senso.

C
Ciro 13 Apr 2025 @ 08:36